Valzer politico tra Fugatti e Segnana, il piano per consegnare la Provincia a Zanotelli e mandare il presidente a Roma

Fugatti e Segnana studiano un piano per consegnare la Provincia a Zanotelli e mandare il presidente a Roma, mentre il centrosinistra si divide.

Fugatti e Segnana si preparano a un piano politico per consegnare la Provincia a Zanotelli, mentre il centrosinistra si divide
Fugatti e Segnana si preparano a un piano politico per consegnare la Provincia a Zanotelli, mentre il centrosinistra si divide

Valzer politico tra Fugatti e Segnana, il piano per consegnare la Provincia a Zanotelli

Le elezioni provinciali del Trentino si avvicinano e il centrodestra si muove con un piano ben studiato. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, non può candidarsi per un terzo mandato, un limite che rischia di depotenziare la maggioranza in palio. Per evitare questo, Fugatti e Stefania Segnana, assessora all’agricoltura, hanno in mente un accordo che potrebbe portare a un cambio di ruolo tra Trento e Roma. Il piano prevede che Fugatti rimanga presidente fino al 2028, mentre Segnana si candida in Valsugana, dove la Lega ha radici forti. Se vincerà, potrebbe entrare in Parlamento, permettendo a Fugatti di proseguire il suo mandato. Il centrodestra si prepara a un valzer viennese per vincere le elezioni provinciali.

Il centrosinistra si divide, il piano al ribasso non convince

Intanto, il centrosinistra trentino sembra non riuscire a trovare un accordo. Tra le varie candidature, emerge il nome di Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo, che però non è mai stato considerato un candidato di spicco per il centrosinistra. Il suo nome è stato spinto probabilmente da ambienti interni per farlo ‘bruciare’ e poi presentare Ianeselli come unica alternativa. Tuttavia, il piano al ribasso non convince e il centrosinistra continua a pensare più a come non vedersi sorpassare che a unire forze per vincere. Il centrosinistra trentino si divide, non riesce a trovare un candidato unico.

Le elezioni suppletive e il ruolo di Zanotelli

Il piano di Fugatti e Segnana prevede anche un ruolo chiave per Zanotelli, che potrebbe diventare presidente della Provincia grazie al sostegno del presidente uscente. Le elezioni suppletive potrebbero essere un’occasione per farla eleggere, con Fugatti che si candida sul seggio lasciato libero da Segnana. Se vincerà, andrà a Roma, mentre Zanotelli resterà a Trento. Il tutto si svolgerà in un contesto di tensioni interne al centrosinistra, che non riesce a muoversi in modo unitario. Le elezioni suppletive potrebbero essere un’occasione per far eleggere Zanotelli presidente.

Un gioco di posizioni e un’alternativa non chiara

Il centrodestra si muove con precisione, mentre il centrosinistra sembra non riuscire a trovare una strategia chiara. Fugatti e Segnana hanno già testato un modello simile nel 2018, quando si alternarono tra Trento e Roma. Ora, con il piano per le elezioni provinciali del 2028, il centrodestra punta a ripetere la stessa strategia. Tuttavia, il rischio è che il centrosinistra non riesca a reagire in modo organizzato, permettendo al centrodestra di mantenere il controllo della Provincia. Il centrodestra si muove con precisione, mentre il centrosinistra non riesce a trovare una strategia chiara.