Terremoto di magnitudo 7,1 in Giappone, 13 morti e decine di dispersi a Kyushu
Terremoto di magnitudo 7,1 in Giappone, 13 morti e decine di dispersi a Kyushu

Un terremoto di magnitudo 7,1 colpisce il sudovest del Giappone
Un forte terremoto di magnitudo 7,1 ha colpito il sudovest del Giappone, causando almeno 13 morti e decine di dispersi. L’ipocentro della scossa è stato a circa 10 km di profondità, con un impatto devastante su tutta la regione. La premier Sanae Takaichi ha annunciato il bilancio delle vittime, sottolineando l’importanza della preparazione e della risposta immediata delle autorità. La scossa ha avuto un impatto particolare sulle aree di Kyushu, dove si registrano danni significativi a infrastrutture e abitazioni. La situazione è estremamente critica a Kashima, dove un centro commerciale è crollato dopo un’esplosione. La zona è stata evacuata, con circa 300mila persone che hanno ricevuto l’ordine di recarsi nei centri di evacuazione. La rete ferroviaria ad alta velocità Kyushu Shinkansen è stata interamente sospesa, mentre l’aeroporto di Kumamoto ha chiuso per alcune ore prima di riaprire in serata.
Un’esplosione ha causato il crollo del secondo piano del centro commerciale
La situazione più grave riguarda il centro commerciale Aeon Mall di Kashima, dove un’esplosione è avvenuta dopo l’evacuazione di dipendenti e clienti, causando il crollo del secondo piano. Circa 200 persone erano già uscite dall’edificio, che ospita circa 160 negozi e una sala cinematografica. Tra le macerie si cercano tra i 20 e i 30 dispersi, secondo fonti di polizia citate dall’emittente pubblica Nhk. Le forze di autodifesa giapponesi, con circa 3.600 militari impegnati nei soccorsi, sono al lavoro nel mall.
Le testimonianze dei sopravvissuti descrivono un impatto devastante e improvviso. Kenji Sato, 34 anni, impiegato in un negozio di elettronica al secondo piano, ha raccontato: “È stato un colpo secco, dal basso, come se qualcosa fosse esploso sotto i nostri piedi. Il rumore era assordante, un ruggito cupo della terra che copriva le urla dei clienti. Poi, all’improvviso, un boato ancora più forte proveniente dall’ala opposta del piano: un’esplosione, forse una conduttura del gas.”
Un aumento della sismicità preannuncia rischi futuri
Secondo un’analisi dell’Università di Tohoku, la sismicità minore lungo la faglia di Hinagu è raddoppiata negli ultimi dieci anni. Gli esperti ritengono che il sisma sia legato a un tratto della faglia rimasto inattivo nei terremoti che devastarono la stessa regione nell’aprile 2016, quando due scosse di magnitudo 6.5 e 7.3 causarono 273 morti. L’Agenzia meteorologica giapponese (Jma) ha invitato la popolazione a mantenere alta l’attenzione nei prossimi due-tre giorni, non escludendo nuove scosse di intensità fino al livello 7.
Il Giappone, situato lungo la “Cintura di fuoco” del Pacifico, è tra le Nazioni a più alta sismicità al mondo. Il Paese non ha ancora dimenticato il disastro del 2011, quando un terremoto di magnitudo 9.0 generò uno tsunami che causò quasi 18.500 vittime e il disastro nucleare di Fukushima. La premier Sanae Takaichi ha definito prioritaria la salvaguardia delle vite umane, assicurando il massimo impegno del governo in coordinamento con le autorità locali.
